Settimana amara per gli Under 19, alle prese con due partite tutt’altro che facili (contro rispettivamente la seconda, Garegnano, e la capolista Bresso, imbattuta del girone…) nel giro di 4 giorni: due sconfitte, entrambe con passivi importanti (13 e 23 punti), ma maturate in modo completamente differente.
Contro Garegnano, brutta partita, giocata senza la giusta aggressività contro avversari che avevano infinitamente più fame di noi nel lottare per portarla a casa. Il parziale di 20 a 3 per iniziare la partita ha definitivamente segnato l’incontro, con i nostri avversari bravi a non permetterci mai di tornare in partita, nonostante un paio di parziali che ci hanno permesso di tornare intorno ai 10 punti di scarto. Le decine di rimbalzi offensivi concessi hanno fatto il resto. Troppa confusione, tanto impegno fisico ma poca lucidità e voglia mentale di eseguire i nostri giochi e rimanere coesi di squadra per poter impensierire una squadra forte e ben strutturata ed allenata.
Tutta un’altra storia contro la capolista imbattuta Bresso: partita molto buona, di livello assolutamente più che discreto per la categoria, purtroppo rovinata da un arbitraggio assolutamente non all’altezza che ha premiato la squadra più “esperta” e più solida mentalmente che in modo più rapido e pronto è stata capace di adattarsi alle continue variazioni di metro arbitrale, senza farsi innervosire. Detto questo, la nostra pressione a tutto campo e la nostra organizzazione di gioco sia offensiva che difensiva ci hanno permesso di giocare assolutamente alla pari contro un’ottima squadra, con individualità notevoli per la categoria. Solo un brutto parziale all’inizio del quarto periodo, dovuto da nostri 4 minuti di scollamento (che non puoi permetterti contro la capolista..), ha reso il risultato meno veritiero del gioco espresso in campo. Rimane il rammarico di aver sbagliato veramente troppi tiri liberi e canestri facili da sotto oppure tiri aperti nei primi 3 quarti, dove potevamo fare noi un parziale positivo e magari portare la partita dalla nostra parte.
Cosa rimane da queste due partite contro le più forti del girone: che la squadra, ad organico, tecnicamente e tatticamente può giocarsela con tutti, nonostante ci siano ancora ampi margini di miglioramento sui singoli. Quello che ci manca, sottolineando che non è qualcosa di poco conto, tuttaltro…, è la mentalità vincente, quella lucidità mentale unita a quella fame di vittorie che ti permette di scendere in allenamento con l’approccio e la testa giusta per poter migliorare e di giocare le partite come fossero una finale. E che è tanto importante per vincere con continuità, senza rischiare di perdere contro squadre più deboli di noi.
Prossimo appuntamento, questa Domenica 22 Gennaio ore 16.30 al Russell contro Mojazza.